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segni del pensiero

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  • Recensione  Video/Booktrailer

    Il pensiero in evoluzione
    Chauncey Wright tra darwinismo e pragmatismo

    Autore:  Andrea Parravicini

    Collana:  Segni del pensiero (17)

    Chauncey Wright, brillante allievo americano di Darwin e maestro di W.James e C.S.Peirce, è un pensatore poco conosciuto, non solo al grande pubblico, ma anche agli addetti ai lavori, tanto da essere stato definito un "filosofo dimenticato". A dispetto di ciò, l'Autore dimostra, in una ...


    Nietzsche
    e l'incorporazione delle coscienze

    Autore:  Maurizio Scandella

    Collana:  Segni del pensiero (16)

    Il pensiero di Nietzsche sottopone spesso ad indagine ciò che appare normalmente certo, evidente e resta perciò inavvertito: è questo il caso della nozione di soggetto. Com'è venuto al mondo qualcosa come un essere soggettivo? Perché l'uomo è l'animale che dice "io"? Cosa rappresenta questa ...


    La semiotica di Spinoza
    Autore:  Lorenzo Vinciguerra

    Collana:  Segni del pensiero (15)

    La storia della semiotica si è dimenticata di Spinoza. Eppure il filosofo ebreo definisce l'immaginazione "conoscenza per segni", deducendone rigorosamente i principi da una fisica e una cosmologia, quali espressioni dell'unica ed eterna sostanza. Il presente libro ne ripercorre geneticamente ...


    L'incanto del dispositivo
    Foucault dalla microfisica alla semiotica del potere

    Autore:  Enrico Redaelli

    Collana:  Segni del pensiero (14)

    Per tradizione, l'esercizio critico ha sempre avuto di mira l'emancipazione del soggetto, la sua liberazione dai vincoli del potere. Ma, a partire da Foucault, la riflessione teoretico-politica ha profondamente ridisegnato i rapporti tra soggetto, potere e critica delineando un quadro ...


    Periferia continua e senza punto
    Per una lettura continuista della poesia secentesca

    Autore:  Giuseppe Alonzo

    Collana:  Segni del pensiero (13)

    Poésie philosophique oppure carens philosophico ingenio? La poesia italiana del Seicento, spesso additata come decorativa, vacua ed eticamente condannabile, ancora fatica a collocarsi, con equilibrio, in un preciso contesto culturale. Se la critica dell'ultimo ventennio ha avviato, su più ...


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