|
collana diretta da Comitato scientifico Vedi anche la collana
|
Nel momento stesso in cui definiscono concetti ad alto livello di astrazione e dall’ambizione universale, le opere di filosofia restano legate al sostrato anche materiale della loro genesi. Danno forma e senso a problemi concreti dettati dal loro tempo. Si muovono in uno spazio di possibilità storicamente denso, caratterizzato dalla particolarità e dalla contingenza di testi, linguaggi, forme di comunicazione, istituzioni – uno spazio che contribuiscono esse stesse a definire e a interpretare. Come le “cose singolari” di cui parla Spinoza, i testi filosofici sono oggetti individuali e irripetibili, contraddistinti ciascuno da un principio di coerenza interno; e allo stesso tempo sono nodi di relazioni che devono la loro singolarità alla configurazione complessiva e dinamica dei rapporti che intrattengono con altri elementi, l’autore e i lettori, altri testi e altri saperi (scienza, teologia, letteratura…), eventi e parole, concetti e metafore, contesti sociali e politici. La loro identità e la loro forza si esprimono proprio nell’ampiezza, articolazione e complessità delle reti di relazioni da cui dipendono e che producono, nel tempo e nello spazio, fino al presente e a noi. Questa collana si propone di studiare opere di filosofia nella loro singolarità relazionale, promuovendone edizioni, studi e chiavi di lettura. Così facendo, interroga anche la loro peculiare storicità, che non si riduce allo sviluppo teorico interno di un problema, a un canone già dato o a una grande narrazione. La storicità di un libro di filosofia si misura piuttosto sulla sua capacità di parlarci non a dispetto della distanza storica, ma grazie ad essa e all’esperienza di spaesamento e meraviglia, relatività e differenza che porta con sé.
|
![]() |
Narrazioni teologico-politiche e fratture del moderno tra Hobbes e Spinoza
Collana: Res singulares. Testi e studi di storia della filosofia (8)
La riflessione novecentesca sulla teologia politica sembra aver generato una vera e propria disciplina, che affonderebbe le sue radici nel XVII secolo. E se, invece, il riferimento al teologico rappresentasse semplicemente il proprium del linguaggio della politica? Una delle ... |
|
![]() |
Le Etiche di Aristotele
Collana: Res singulares. Testi e studi di storia della filosofia (7)
Nell’Etica Nicomachea e nell’Etica Eudemia, Aristotele, definendo la responsabilità morale e le condizioni di attribuzione di quest’ultima, cerca di stabilire a quali condizioni è possibile lodare e biasimare un agente, punirlo o rendergli ... |
|
![]() |
Il gusto della materia
Collana: Res singulares. Testi e studi di storia della filosofia (6)
Nella Francia dei Lumi, la filosofia sembra ridefinirsi a contatto con il sapere dei cuochi: è recuperando i dibattiti intorno al gusto palatale e alla sue capacità conoscitive, che Diderot esplora le forme di una ragione, tutta moderna, che scopre la prossimità radicale ... |
|
![]() |
Filosofia e scienza delle piante nel Seicento
Collana: Res singulares. Testi e studi di storia della filosofia (3)
Le piante hanno ricoperto un ruolo incerto nella tradizione filosofica e scientifica occidentale. Ontologicamente a metà tra minerali e pietre, animali ed esseri umani, i corpi vegetali sono stati considerati come oggetti da utilizzare per la terapeutica e la nutrizione o per ragioni ... |
|
![]() |
Saggio sull’origine delle lingue
Collana: Res singulares. Testi e studi di storia della filosofia (2)
Uno scritto pubblicato postumo, in cui Rousseau si interroga su quale stadio della storia umana abbia dato origine a una lingua sviluppata, cantata, ricca di accenti, inflessioni e ritmo. Tramite questo saggio si ha la possibilità di riflettere anche sul legame esclusivo che la lingua ... |
|