Come l’acqua che scorre intreccia mito e filosofia in un dialogo che attraversa il mondo antico. Nato dall’incontro ischitano di Un’isola d’acqua, il volume riunisce due saggi accomunati da uno stesso sguardo: indagare l’acqua come principio, simbolo e strumento di pensiero. Dalle riflessioni dei filosofi greci e latini, che ne fanno arché e chiave per comprendere origine e trasformazione della realtà, fino alla poesia augustea, dove fiumi e metamorfosi plasmano miti e delineano schemi culturali, l’acqua emerge come spazio di tensione tra memoria e mutamento. Senza ambire all’esaustività, il libro illumina un campo di ricerca fertile, in cui linguaggi diversi convergono su uno dei simboli più potenti dell’antichità, ancora capace di interrogare il presente.
Carlo Delle Donne è dottore di ricerca in Filosofia Antica e in Filologia greca e latina. È abilitato a professore associato di Lingua e Letteratura Greca. È autore di un libro sul Cratilo di Platone e di diverse traduzioni commentate (Aristotele, De sensu; Cicerone, Il Timeo; Rufo di Efeso, Domande per il malato).
Rossana Valenti è stata Professore ordinario di Lingua e Letteratura latina nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Federico II” di Napoli. I suoi interessi di ricerca sono stati diretti verso la retorica classica, la storiografia latina, il rapporto tra paesaggio e letteratura. Ha pubblicato saggi e ricerche, testi per la scuola, edizioni e commenti di classici.