Autentica sperimentatrice, nelle arti e nella vita, Shirley Clarke (NYC 1919-Boston 1997) ha esplorato diversi linguaggi espressivi, dalla danza al teatro, dal mimo al cinema e al video, e fu tra le primissime donne a insegnare cinema e video nelle università statunitensi. Unica regista a firmare il Manifesto del New American Cinema, cofondatrice della Film-Makers’ Cooperative, è stata una protagonista del rinnovamento cinematografico statunitense. Dalle iniziali prove di cinedanza divenne autrice capofila di film sul mondo degli afroamericani. Il suo lavoro ha ispirato registi contemporanei come Martin Scorsese, Larry Clark, Spike Lee. Questa prima monografia italiana a lei dedicata analizza la sua poliedrica avventura creativa con puntuali riferimenti ai più avanzati contesti artistici e socioculturali del suo tempo. Lo studio è coronato dalle testimonianze di Wendy Clarke e Mary Magdalene Serra, rispettivamente figlia e allieva dell’artista statunitense.
Anita Trivelli, Università G. d’Annunzio, è ordinaria di cinema ed è stata membro del Consiglio Superiore del Cinema e degli Audiovisivi del MiC. Borsista negli Stati Uniti e relatrice in convegni internazionali, i suoi studi vertono sul cinema di ricerca e sulle cineaste, fra cui Maya Deren e Jane Campion. È autrice di libri, saggi e videosaggi e di contributi per le piattaforme Women Film Pioneers Project (Columbia University) e Gynocine Project (UMass Amherst). Ha tradotto in italiano il libro di Jonas Mekas My Night Life.
In copertina: Shirley Clarke. Courtesy Milestone Films and The Shirley Clarke Estate