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Home Le Collane āltera. Collana di intercultura di genere (15) 9788846766809
Libro cartaceo
€ 19,00 € 18,05
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Fare mondo

Affetti, pratiche, femminismi

Autore/i: Liana Borghi
A cura di: Clotilde Barbarulli , Federica Frabetti , Marco Pustianaz

Collana: āltera. Collana di intercultura di genere (15)

Pagine: 256
Formato: cm.14x21
Anno: 2023
ISBN: 9788846766809

Stato: Disponibile
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“L’importante è il viaggio, non l’approdo”. Così scrive Liana Borghi in uno dei sedici scritti, editi e inediti, che compongono questa raccolta, e che spaziano dal 1996 al 2019. L’autrice, punto di riferimento imprescindibile per il pensiero e il movimento “transfemministalesboqueer” italiano, ci accompagna in un appassionante viaggio che attraversa attivismo, teoria e letteratura, mantenendo fede a un desiderio vibrante di continua trasformazione e rifacimento del mondo.
Fare mondo è per lei pratica condivisa di utopia nel presente, che riconosce come fondamento etico l’intersezione, intramatura e interazione di corpi, materia e linguaggi. Il mondo è l’incarnazione del divenire, al pari delle soggettività impreviste e resistenti, transfemministe e queer che disfano il mondo e lo ricompongono secondo altri assetti e assemblaggi. Fare mondo è mappare l’esistente attraverso ciò che non esiste ancora, è impercepibile o indefinito.
Il viaggio attraversa il lesbofemminismo di Adrienne Rich e Audre Lorde per seguire direzioni nutrite dalla fantascienza femminista, dalle teorie degli affetti, dalla somateca di Preciado e dal neo-materialismo post-umano di Haraway e Barad. I saggi e gli interventi di questo volume sono come bussole per orientare chi legge nelle vorticose trasformazioni del femminismo contemporaneo.
L’orientamento è congiunto al rischio vitale del disorientamento e del riposizionamento, nella coscienza che l’utopia si fa strada “nel cuore della distopia del presente”.


Liana Borghi – Nata nel 1940, è stata docente di letteratura Anglo-Americana all’Università di Firenze e socia fondatrice della Società Italiana delle Letterate (SIL). Tra i suoi percorsi la rete europea ATHENA di studi delle donne, il Centro studi GLTQ, e “Raccontar(si)”, il Laboratorio estivo di genere e intercultura del Giardino dei Ciliegi e della SIL, con Clotilde Barbarulli.
I suoi interessi spaziano da Mary Wollstonecraft a Adrienne Rich, da Audre Lorde alle narrative e teorie lesbiche, dalle scrittrici ebree americane alle teorie queer (Donna Haraway, Sara Ahmed, Karen Barad, Paul B. Preciado…), aprendo il contesto italiano ai femminismi transnazionali contemporanei. Ha diretto la collana àltera con Marco Pustianaz sino alla sua scomparsa nel 2021.