ATTI DEL VII CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI MACERATA, 28 NOVEMBRE - 1 DICEMBRE 2016 E DELLE GIORNATE DI STUDIO LECCE, 21 GIUGNO 2017 MACERATA, 4-5 SETTEMBRE 2017
L’epigramma antico in pochi, sceltissimi versi coagula intere esperienze di vita, descrizioni preziose di oggetti d’arte, vigorose emozioni d’amore. Inciso sulla pietra, esalta personaggi pubblici e ne perpetua le gesta. Con i secoli si trasforma: la Tarda Antichità e il Medioevo lo vedono impregnarsi di spiriti nuovi e atteggiarsi a docile strumento di poeti e raffinati cultori di logoi e del Logos. Gregorio Nazianzeno, Pallada di Alessandria tra i greci e, tra i latini, Damaso, Prospero di Aquitania, Venanzio Fortunato; ancora, tra i bizantini, Teodoro Studita e Cristoforo Mitileneo. Sono alcuni tra gli autori di una produzione variopinta e composita, i cui contorni ci vengono nitidamente restituiti dai ventiquattro saggi che compongono il volume: la testimonianza rigorosa e corale di una tradizione letteraria che, travalicando i secoli, si fa ancora segno attuale dei nostri tempi.