A partire da un convegno tenuto presso l’Università di Salerno nel 2022, il volume indaga alcuni rilevanti case studies, scelti sia dall’età medievale che da quella moderna, di traduzioni e ‘trasferimenti del pensiero’, mostrando come tradurre non significhi semplicemente, in filosofia, volgere da una lingua a un’altra, ma coinvolga e implichi vasti aspetti speculativi e intellettuali, nella consapevolezza che gli ‘sconfinamenti’ fra culture diverse (fra quelle analizzate nel testo: greco-bizantina e latina, cinese e occidentale, indiana e tedesca, inglese e italiana) vanno affrontati con un approccio che sia storico- filosofico e filosofico-teoretico allo stesso tempo.
Renato de Filippis (Frosinone 1981) è docente di Storia della Filosofia medievale presso l’Università degli Studi di Salerno, dove dirige il Centro Interdipartimentale FiTMU (Filosofia tardo-antica, medievale e umanistica). Ha pubblicato studi su Agostino d’Ippona, Boezio, Giovanni Scoto, Pier Damiani.