Un carteggio fra due grandi intellettuali che hanno segnato il panorama degli studi leopardiani della seconda metà del Novecento: Sebastiano Timpanaro (1923-2000) e Luigi Blasucci (1924- 2021). Filologo classico e italianista, politicamente impegnato nel dibattito culturale dell’epoca il primo; critico letterario e docente universitario, autore negli anni 2019-21 di un fondamentale commento ai Canti leopardiani il secondo. Il carteggio, che attraversa un arco temporale di trentacinque anni – dal 1965 al 2000 –, oltre a Leopardi tocca temi al centro del dibattito culturale come lo strutturalismo, la psicanalisi, il materialismo.
Maria Cristina Cabani ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Pisa. La sua ricerca si è orientata principalmente al romanzo cavalleresco e alla tradizione epica (Pulci, Ariosto, Tasso) e eroicomica (Tassoni).
Giuliana Petrucci ha insegnato Letteratura italiana all’Università di Pisa. La sua ricerca si è orientata principalmente alla poesia del Novecento (Ungaretti e Montale).
Entrambe sono state allieve di Luigi Blasucci.