Ripercorrendo la tradizione dell’etnografia urbana nata a Chicago, il volume rilegge criticamente l’analisi del nesso tra razza, classe e moralità nel ghetto americano nell’epoca del neoliberismo, mettendo in luce i limiti dell’empirismo acritico e del riduzionismo interazionista. Propone un’etnografia strutturale e storicizzata, capace di collegare le pratiche quotidiane agli spazi sociali che le producono. Ispirandosi a Pierre Bourdieu, invita a superare la “descrizione densa” in favore di una “costruzione densa” della realtà sociale, offrendo strumenti teorici essenziali per gli studi urbani e sociali contemporanei.
Loïc Wacquant è professore di sociologia all’Università di California a Berkeley ed è ricercatore presso il Centre de Sociologie Européenne di Parigi. Tra i suoi ultimi lavori tradotti in italiano L’invenzione dell’underclass (2024), Bourdieu va in città (2022) e I reietti della città (2016), tutti apparsi nella collana Eliopoli.
Sonia Paone è professore di sociologia dell’ambiente e del territorio presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa.