Questo libro esplora le dinamiche discorsive di RuPaul’s Drag Race, la celebre competizione di drag queen divenuta un fenomeno culturale, il cui ampio successo ha rinnovato l’immagine internazionale dell’arte drag. Attraverso un’analisi critica del talent show, l’autore mostra come i concetti di drag, reality TV, neoliberismo e potere, come inteso da Michel Foucault, si intreccino in un insieme di pratiche discorsive latenti. Ne risulta una lettura che incanala le soggettività non conformi verso l’assimilazione culturale, contenendone il potenziale sovversivo, in un processo in costante evoluzione che riflette i complessi rapporti tra culture queer e mainstream.
Luigi Squillante ha conseguito un dottorato congiunto in Linguistica presso le Università di Hildesheim e “La Sapienza” di Roma, dove ha anche insegnato Digital Humanities. È attualmente dottorando in Sociologia presso “La Sapienza”, dove si occupa dell’impatto del neoliberismo sulle culture queer.
In copertina: foto di Choriza May CC BY-SA 2.0