Partendo dalla storica realtà dell’ippica nel territorio pisano, l’autore ripercorre in decine di momenti diversi la vicenda universale del galoppo. Ne viene disegnata, senza un ordine cronologico, una vasta aneddotica in larga parte fino a oggi sconosciuta, dando volto e ruolo a personaggi – uomini e cavalli – che hanno il diritto di non essere dimenticati. Sport di re e di popolo, le corse dei cavalli hanno alimentato leggende e non raramente segnato momenti della storia. Come accadde negli Stati Uniti, a seguito della ‘grande depressione’ del 1929 grazie ai successi di Seabiscuit, o, nel secondo dopoguerra, a quelli di Ribot in Italia.
Renzo Castelli (Pisa, 1937), giornalista, ha scritto su varie testate nazionali: «Paese Sera», «La Stampa», «La Nazione». Storie di uomini e di cavalli è il suo 37° libro. Fra i premi vinti: «Manara Valgimigli», «Borgognoni», «Selezione Bancarella Sport», «Caddos », «Il cavallo e l’uomo», «Cammeo », «Rustichello», «Milano International ».