In queste brevi pagine si propone una nuova cornice teorica per comprendere la relazione uomo-cane.
Attraverso un approccio interdisciplinare, Giovanni Arigliani mostra come la coevoluzione tra le due specie abbia generato un sistema di risonanze emotive, pattern comportamentali condivisi e processi di costruzione del Sé che si intrecciano profondamente nella vita quotidiana.
Il cane emerge come mediatore cognitivo ed emozionale, capace di modulare gli stati affettivi umani, facilitare la regolazione emotiva e ampliare la consapevolezza corporea. La relazione interspecie diventa così un laboratorio naturale in cui osservare i meccanismi più intimi dell’identità, dell’attaccamento e della comunicazione non verbale.
Il volume offre un contributo originale per: etologia applicata e comportamento animale, psicologia clinica e relazionale, pedagogia e scienze dell’educazione, studi umanistici sulla mente e sull’identità.
Una proposta teorica innovativa che invita a ripensare il legame uomo-cane come un fenomeno complesso, co-costruito e profondamente trasformativo.
Giovanna Arigliani