Di che genere è il bullismo? Nel pensiero comune esiste solo quello maschile, dato che tutto ciò che riguarda il femminile resta spesso invisibile, se non è guardato con una prospettiva di genere.
La vittimizzazione tra ragazze – molto più diffusa di quel che possiamo immaginare – è l’esito di relazioni femminili improntate dalla cultura patriarcale alla rivalità e alla competizione. Intensi e complessi, i rapporti di sopraffazione tra ragazze rappresentano una scorciatoia nella transizione identitaria adolescenziale.
Il volume restituisce i risultati della prima indagine nazionale sul bullismo femminile, realizzata da sei università: Genova, Milano Bicocca, Verona, Perugia, Foggia ed Enna Kore. Impiegando metodologie della ricerca qualitativa e quantitativa, l’indagine mette al centro le voci delle studentesse, considerate “esperte” della violenza tra pari. Emergono così l’entità del fenomeno, i suoi principali significati, i vissuti individuali e le risorse per contrastarlo: l’intervento delle pari e uno spirito di sorellanza tra compagne di scuola.
Antonia De Vita è professora associata di Pedagogia Generale e Sociale all’Università di Verona. Si occupa di educazione di genere, transizione ecosociale, processi di formazione. Tra le sue ultime pubblicazioni, con F. Vittori, Sister. Contrastare il bullismo femminile con la sorellanza, Loescher 2025.
Giuseppe Burgio è professore ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all’Università “Kore” di Enna e uno dei due coordinatori di Intersezioni pedagogiche. Sessi, generi e sessualità, Gruppo di lavoro della Società Italiana di Pedagogia.