Il Cimitero dell’Arciconfraternita della Misericordia di Pontedera, posto alle pendici delle colline pisane e progettato dal celebre architetto Luigi Bellincioni, è luogo di memorie pubbliche e private, ma anche italiane in quanto vi sono sepolti il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, il Senatore Lando Ferretti di Val d’Era e illustri personalità locali. Varcare la soglia del Cimitero è come entrare in una città silenziosa e dormiente, come dicono gli epitaffi: dormono e riposano. All’interno del suo perimetro il visitatore può perdersi nell’ammirare opere d’arte, particolarmente dell’artista di origine russa Pietro Küfferle, o vecchie fotografie in bianco e nero, fantasticare sulle storie scolpite nelle epigrafi delle persone sepolte, che, spesso, svelano tanti piccoli frammenti di storia pontederese e, in alcuni casi, dell’Italia. Qui, a due passi dalla città, in questo luogo lontano dalla frenesia della città ci si può interrogare sul senso della vita. Il fascino di questo luogo di memorie si unisce, inscindibilmente, alla suggestione del paesaggio toscano, in un intreccio fra monumenti, architetture e memorie storiche.