Questo volume – in cui si fa ampio uso di materiali inediti – è dedicato alla ricostruzione storica e teorica dei rapporti che intercorrono tra due figure chiave dell’ambiente accademico della Francia di fine Ottocento: Victor Egger (1848-1909) e il suo giovane allievo, Don Paul Xilliez (1868-1896). Il nucleo che viene preso in esame sulla scorta dei saggi introduttivi di Luciano Mecacci e di Riccardo Roni, riguarda le esperienze di premorte, ovvero quella «visione panoramica del morente» sulla quale si concentrano due fortunati articoli di Egger sull’Io dei morenti all’incrocio tra filosofia, psicologia e letteratura, pubblicati nel 1896 sulla Revue philosophique di Ribot. Entrambi i testi di Egger vengono presentati per la prima volta in traduzione italiana, seguiti dall’articolo postumo di Xilliez del 1897 sulla Psicologia del tubercoloso, dalla cui analisi emergono notevoli coincidenze con quanto Thomas Mann nei decenni successivi metterà a frutto nella Montagna magica. Ne fuoriesce uno studio storiografico e teorico che offre un contributo originale alla storia della filosofia e della psicologia, alla filosofia morale, fino ad aprire nuove linee di ricerca anche per la letteratura.
Riccardo Roni è ricercatore di tipo B (RTD B) in Storia della filosofia presso il Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS) dell’Università della Basilicata e abilitato (ASN) alle funzioni di professore ordinario di Storia della filosofia e di Filosofia morale. È componente del Collegio docenti del Dottorato Storia, culture e saperi dell’Europa mediterranea dall’antichità all’età contemporanea (ciclo XLI) dell’Università della Basilicata.
Dal 2011 al 2017 ha insegnato anche presso l’Università di Urbino “Carlo Bo”, Dipartimento di Studi Umanistici. Formatosi presso le Università di Pisa, Firenze, e presso la Fondazione San Carlo di Modena, collabora con la Fondazione “Mario Tobino” di Lucca e con l’Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea (ISREC, Lucca). È componente di prestigiosi comitati scientifici di riviste e di collane editoriali, presidente della sezione di Potenza della Società Filosofica Italiana (SFI) e membro del Consiglio direttivo nazionale.
Roni è inoltre socio della Società Italiana di Storia della Filosofia (SISF). Dirige tre Collane editoriali (“Dialogica” presso Edizioni ETS di Pisa, “Storie della filosofia” presso Castelvecchi Editore di Roma, “Biblioteca La Fenice”, fondata da Sergio Moravia, presso Le Lettere di Firenze) ed è associate editor della rivista internazionale di classe A “Disputatio. Philosophical Research Bullettin”. Membro dal 2008 del gruppo di ricerca internazionale Seminario Permanente Nietzscheano (SPN) affiliato all’Istituto Italiano di Studi Germanici di Roma e promosso dal centro “Colli-Montinari”.
È stato componente dell’Italian Organizing Committee (IOC) del 25° Congresso Mondiale di Filosofia (WCP), Roma 2024. Principale esperto internazionale del filosofo e psicologo francese Victor Egger (1848-1909), è autore di numerose pubblicazioni scientifiche (monografie, curatele, articoli in rivista, contributi in volume, recensioni in rivista) apparse sia in Italia che all’estero, dedicate in particolare a Hegel, Nietzsche, Bergson, V. Egger, K. Goldstein, al pragmatismo italiano e americano e all’interculturalità filosofica. Attualmente si sta occupando del filosofo pragmatista americano Josiah Royce (1855-1916) in rapporto a Hegel, Nietzsche e Bergson.