Accedere a un testo, comprendendone appieno i dispositivi e le implicazioni, è un irrinunciabile atto di democrazia e cittadinanza. Come tradurre questo ideale nella complessa eterogeneità delle classi di oggi? Raccogliendo questa sfida, il volume offre una risposta operativa alle richieste e ai bisogni formativi di docenti e studenti cui è destinato. Al centro c’è un assunto fondamentale: l’inclusione non passa per la banalizzazione e l’impoverimento dei contenuti. Al contrario, l’accessibilità è un processo che rifiuta la semplificazione dall’esterno a favore dell’attraversamento dei meccanismi testuali dall’interno. Per far questo, la riflessione teorica è posta al servizio della pratica: i (futuri) docenti sono infatti guidati in un percorso che muove dall’analisi linguistica fino ai laboratori operativi di analisi testuale e alle sperimentazioni didattiche utilizzabili in classe. La grammatica torna così a essere strumento di emancipazione utile a fornire i punti di riferimento necessari affinché ogni apprendente sviluppi un pensiero critico, autonomo e consapevole.
Valentina Bianchi insegna Linguistica italiana all’Università di Pisa. Si occupa di didattica della lingua e della grammatica italiana, anche in relazione alla difficoltà e ai disturbi dell’apprendimento. Ha tenuto numerosi corsi, seminari e laboratori di linguistica entro percorsi di formazione rivolti a docenti di ogni ordine e grado. Ha collaborato a pubblicazioni per l’editoria scolastica, in particolare alla progettazione e alla redazione di manuali di grammatica italiana per scuole secondarie di secondo grado.