La carriera accademica di Gabriele Carletti si è svolta ufficialmente dal 1984, anno in cui è risultato vincitore del concorso da ricercatore, al 2025, quando ha concluso il suo servizio come professore ordinario presso l’Università degli Studi di Teramo. Un arco di tempo significativo, non solo dal punto di vista personale, ma soprattutto per quanto riguarda i rilevanti cambiamenti attraversati dal settore scientifico di appartenenza che, come è noto, dalle originarie “dottrine”, si è orientato verso lo studio della storia del “pensiero” politico: di questa evoluzione, Carletti è stato non solo un attento testimone, ma anche un protagonista lucido e consapevole, in grado di coniugare il rigore metodologico tradizionale nella lettura esegetica delle fonti all’esplorazione di nuovi orizzonti di ricerca, come documenta la sua ricca bibliografia. Per quanto attiene alla struttura del volume, pur senza alcuna indicazione preventiva, i diversi saggi sono confluiti naturalmente a coprire gli ambiti della riflessione portata avanti, con coerenza e senza soluzione di continuità, da Carletti, il quale si è sempre interrogato sul metodo, sulla struttura, sui contenuti e sulle prospettive di sviluppo della disciplina, ragionando sulle lezioni dei maestri e rileggendo “i maggiori” senza disdegnare “i minori”.
Fabio Di Giannatale è professore associato di Storia del pensiero politico presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli studi di Teramo, dove insegna Linguaggi della politica e Letteratura e politica. È autore di studi sul pensiero politico italiano moderno e contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Un anonimo confutatore di Beccaria: Antonio Silla (2021), «La Civiltà Cattolica» e la critica della modernità (1850-1861) (2022), Mazzini, Foscolo e l’amor di patria (2024), La giustificazione della guerra e le prospettive di pace nel pensiero di Luigi Taparelli D’Azeglio (2025). Per questa stessa collana ha già pubblicato il volume Specchi danteschi. Letture politiche di Dante nel Risorgimento (2020).
Luigi Mastrangelo è professore ordinario di Storia del pensiero politico presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo. Insegna anche Dottrine politiche e sociali presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti- Pescara. I suoi interessi di ricerca sono incentrati sui rapporti tra letteratura e politica, sul pensiero politico antico e su quello novecentesco. Tra le sue recenti pubblicazioni, L’umanesimo politico di Ignazio Silone (2020); Democrazia e cultura nel pensiero di Giovanni Spadolini (2021); Gabriele d’Annunzio pensatore politico (2026).