Seconda edizione
Un libro scorrevole, che ti fa immergere completamente in un tempo passato. Un tempo in cui direttori, capogiardinieri, custodi e portieri abitavano in senso letterale all’interno dell’Orto Botanico, cosa che oggi sarebbe non solo impossibile, ma addirittura impensabile. […] Il libro ci racconta di un tempo in cui davvero l’Orto Botanico rappresentava un “giardino segreto”, certo accessibile agli studenti universitari e agli studiosi, ma pochissimo al grande pubblico. Oggi le cose sono molto cambiate, soprattutto da quando è stato istituito il Sistema Museale di Ateneo, e l’Orto e Museo Botanico rappresenta una delle maggiori attrattive turistiche della città. […] Sono certo che potrà essere una lettura molto stimolante per tutti coloro che siano interessati agli intrecci tra Vite personali, Storia e Scienza.
(dalla prefazione di Lorenzo Peruzzi)
Maria Velia Lorenzi Bellani, scomparsa a 80 anni in febbraio 2025, era nata a Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Dopo aver conseguito l’abilitazione magistrale, lavorò all’Università di Pisa. Nel 1984 uscì la sua prima raccolta di poesie in vernacolo pisano. Poetessa e scrittrice, collaborò a lungo con il periodico di vernacolo e tradizioni popolari “Er Tramme”. Pubblicò vari libri e romanzi, tra cui possiamo citare “L’Età del presente” (1995), “Era casa mia” (2003), “Nuvole” (2012), “Respiro” (2021). Dal 1992 al 1996 organizzò, come presidente della Sezione Vernacolo e dialetti all’interno del Gruppo Internazionale di Lettura, il premio nazionale “Il calamaio di Neri”. Fu presidente della giuria del concorso di poesia “Versi per l’anima” proposto dall’Associazione L’Alba.