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Home Le Collane Studi e testi neolatini (1) 9788846775023
Libro cartaceo
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Pomponii Laeti in Vergilii Aeneidem commentarius, libri I et II


A cura di: Fabio Stok , Nicola Lanzarone

Collana: Studi e testi neolatini (1)

Pagine: 196
Formato: cm.17x24
Anno: 2025
ISBN: 9788846775023

Stato: Disponibile
  • Descrizione

Pomponio Leto (ca. 1428-1498) è stato il primo commentatore moderno delle opere di Virgilio: nelle lezioni tenute negli anni ’70 e ’80 nello Studium Urbis (quello che diventerà l’Università di Roma) si avvalse di uno dei più importanti codici tardo-antichi di Virgilio, noto oggi come il Mediceus, del commento dello pseudo-Probo, di cui era rimasta una copia nel monastero di Bobbio, e delle opere di autori greci quali Dionigi di Alicarnasso ed Erodoto, ritornate in quegli anni in circolazione negli ambienti umanistici. Utilizzando questi strumenti, Leto allestì un commento del tutto nuovo rispetto a quello tardo-antico di Servio, di uso corrente nelle scuole umanistiche dell’epoca, nel quale mette a fuoco il contesto storico e culturale della poesia virgiliana, il rapporto con i modelli greci e l’influenza sull’epica latina successiva (Stazio, Silio Italico e Valerio Flacco), oggetto di particolare attenzione nella sua scuola.
Del commento di Leto restano alcuni manoscritti ed un’edizione pirata, stampata a Brescia verso il 1490 contro la volontà dell’autore. Questo volume contiene l’edizione critica del commento ai primi due libri dell’Eneide, basata sulla collazione dei testimoni e sull’individuazione delle fonti usate dal commentatore.
Nel commento al libro I Leto mette a confronto il racconto virgiliano con i testimoni greci della vicenda di Enea e commenta lo sbarco dei Troiani in Africa e l’incontro di Enea con Didone. Il commento al libro II esamina la descrizione della caduta di Troia, con note volte a definire il rapporto di Virgilio con Omero e con le altre fonti letterarie della guerra di Troia.


 


Fabio Stok, già professore di Letteratura latina nell’Università di Roma Tor Vergata, ha pubblicato edizioni e studi su autori classici latini (Cicerone, Virgilio, Ovidio ed altri), sulla medicina e la letteratura tecnico-scientifica antica, sull’esegesi di Virgilio dall’Antichità alla prima età moderna e su altre tematiche. Nell’ambito dell’Umanesimo è fra gli editori del Cornu copiae di Niccolò Perotti e si è occupato, oltre che di Pomponio Leto, di Jacopo d’Angelo, Guarino Veronese, Angelo Poliziano, di traduzioni umanistiche e di testi medici latini di età moderna.


 


Nicola Lanzarone insegna Lingua e letteratura latina presso l’Università di Salerno. Oltre a contributi minori, ha pubblicato due commenti scientifici, il primo al De providentia di Seneca, il secondo al libro VII del Bellum civile di Lucano (Felice Le Monnier, Firenze, rispettivamente 2008 e 2016), nonché un’edizione divulgativa del De constantia sapientis e del De otio di Seneca (BUR, Milano 20103). Ha inoltre curato Il commento di Pomponio Leto all’Appendix Vergiliana. Edizione critica, Edizioni ETS, Pisa 2018, e una traduzione integrale del Bellum civile di Lucano (Rusconi Libri, Santarcangelo di Romagna 2022).