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Home Le Collane Straussiana (13) 9788846774835
Libro cartaceo
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Sulla filosofia degli antichi e dei moderni

Carteggio (1928-1962)

Autore/i: Leo Strauss , Gerhard Krüger
A cura di: Alberto Zali

Collana: Straussiana (13)

Pagine: 136
Formato: cm.15,5x22,5
Anno: 2026
ISBN: 9788846774835

Stato: Disponibile
  • Descrizione

E se la modernità fosse precipitata in una caverna ancora più profonda e distante dalla verità rispetto a quella platonica? Nel loro carteggio Leo Strauss e Gerhard Krüger si interrogano sulle sorti dell’epoca moderna, sospesa tra il nichilismo e la ricerca di un criterio orientativo intorno alla questione della vita buona. A fronte di tale comune esigenza, i sentieri dei due pensatori si divaricano sul ruolo della filosofia e della rivelazione: da qui si snodano interpretazioni differenti della storia della filosofia e in particolare di Platone, alla cui scuola di pensiero siamo invitati a rimetterci per apprendere nuovamente a “filosofare”, superando così la crisi moderna. Oltre all’epistolario, nel volume sono presentate la recensione di Krüger al volume di Strauss su Spinoza del 1930 e la recensione di Strauss al saggio di Julius Ebbinghaus sui progressi della metafisica (1931), nel quale emerge la questione della “seconda caverna” di cui si parla nel presente carteggio. Presi insieme, l’epistolario e questi testi offrono un ulteriore spazio di immersione nel pensiero straussiano, mentre consentono un primo incontro con un autore quale Krüger, meno noto ma ugualmente significativo per la filosofia tedesca del Novecento.


 


Leo Strauss (1899-1973) è stato uno dei maggiori filosofi politici del Novecento. Autore di opere su Platone e Senofonte, Maimonide e Machiavelli, Hobbes e Spinoza, nelle sue ricerche ha costruito un originale intreccio tra storia della filosofia e filosofia politica centrato sulla critica della modernità, alla luce di alcune questioni chiave per il pensiero filosofico: la riscoperta della scrittura reticente, il confronto con la filosofia greca classica e l’analisi del rapporto tra Atene e Gerusalemme.


Gerhard Krüger (1902-1972) studiò all’Università di Marburgo sotto la guida prima di Nicolai Hartmann, poi di Rudolf Bultmann e di Martin Heidegger. Ha pubblicato contributi di impianto storico-filosofico, ma con portata teoretica, su Kant e Platone, Leibniz e Nietzsche. Nei suoi studi si è occupato di filosofia della storia e ha elaborato una teologia naturale come metafisica, interrogandosi sulla legge morale e sulla tensione tra eros e logos all’interno di una riflessione sul significato della storia.