Lo stemma di Pisa, con la sua inconfondibile croce – in termini araldici: di rosso alla croce patente, ritrinciata e pomettata d’argento – è uno degli emblemi civici italiani più famosi.
Ma quale fu la sua origine? Con quali intenzioni nacque questo emblema destinato a durare nel tempo? E in che modo si è trasformato, attraversando secoli e supporti diversi – scudi, bandiere, monete –, nelle molteplici raffigurazioni che ne hanno fissato l’immagine?
Questo volume conduce il lettore in un’indagine avvincente tra storia, araldica e cultura visiva, ricostruendo le vicende della croce pisana e interrogandosi sulla sua sorprendente vitalità. Una riflessione che guarda al passato per comprendere come questo antico segno sia ancora oggi pronto a misurarsi con la sfida della moderna società dell’immagine.
Giovanni Giovinazzo è uno studioso di araldica, in particolare riguardo alla sua evoluzione nell’Italia unita, e vessillologia. Scrive su araldicacivica. it e ha tenuto una rubrica sugli stemmi comunali nella rivista «Nobiltà». Ha pubblicato articoli sugli stemmi delle Provincie di Reggio Calabria e di Palermo e sulle Isole italiane dell’Egeo. È socio del Gruppo Italiano di Araldica Civica e del Centro Italiano Studi Vessillologici.