Il volume raccoglie gli Atti del convegno tenutosi a Urbino nel dicembre 2024 nell’ambito del Progetto DISTUM - Eccellenza 2023-2027, La Forma delle Muse. Parola e immagine: nuove frontiere del Cultural Heritage fra tradizione e innovazione digitale. I contributi seguono percorsi tematici e metodologici, multi- e interdisciplinari, mediante i quali la ricerca storico-archeologica e storico-artistica riflette sul ruolo che parole e immagini hanno avuto (e hanno) nei processi di produzione/rappresentazione/ comunicazione e fruizione/ricezione/percezione di contesti, monumenti e manufatti antichi, sia negli ambiti di pertinenza, sia in quelli che ne hanno definito il vissuto nel prosieguo del tempo. Architetture, pitture, mosaici, sculture, oggetti di uso quotidiano, monete etc. sono tra le categorie monumentali considerate. Sulle loro superfici parole e immagini sono state materializzate (o anche solo “fantasticate”) nell’intento di veicolare contenuti, le cui documentazione e lettura si confrontano con i mutamenti di prassi operative e di prospettive culturali.
Alessandra Coen è professore associato di Civiltà dell’Italia preromana ed Etruscologia nell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo. Oltre alle oreficerie di epoca preromana, alle quali ha dedicato varie pubblicazioni, i suoi interessi si rivolgono alle culture italiche, in particolare alla civiltà picena, e allo studio delle evidenze funerarie dell’Etruria meridionale tra età orientalizzante ed ellenistica.
Maria Elisa Micheli è professore ordinario di Archeologia Classica nell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo. Le sue ricerche interessano la sopravvivenza dell’antico e la storia del collezionismo di antichità classiche; la trasmissione di motivi del patrimonio formale greco nella cultura figurativa romana; le produzioni suntuarie e la glittica greca e romana.
Anna Santucci è professore associato di Archeologia Classica nell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo. La sua produzione scientifica riflette diversi filoni di ricerca, condotti sul campo con maggiore assiduità in ambito centro-italico e cirenaico. Si occupa di architettura, pittura, iconografia, trasmissione, ricezione e permanenza dell’antichità classica nella cultura moderna e contemporanea.