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Libro cartaceo
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Antologia da Altri versi

Autore/i: Eugenio Montale
A cura di: Ida Duretto
Introduzione di: Ida Duretto
Prefazione di: Alberto Casadei

Collana: Obliqui (69)

Pagine: 80, ill.
Formato: cm.12x19
Anno: 2017
ISBN: 9788846749819

Stato: Disponibile
  • Descrizione
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L’ ultima raccolta di Eugenio Montale, Altri versi, costituisce un imprescindibile tassello per comprendere l’opera del Premio Nobel ligure, una lettura che saprà catturare l’interesse non soltanto degli studiosi, ma di tutti gli appassionati della poesia del Novecento. In questa fase conclusiva e riepilogativa dell’intera produzione in versi, l’autore recupera alcuni dei suoi temi fondamentali: luoghi e persone del passato ritornano protagonisti di un rinnovato mito poetico. Il risultato è, secondo la definizione di Montale stesso, «qualcosa che è a mezza strada tra un commento ai libri precedenti e un libro nuovo», inatteso frutto di un’ultima stagione creativa che sorprende per la vivacità dell’ispirazione e la freschezza stilistica. In questa antologia sono proposte dieci tra le poesie più significative di Altri versi, un piccolo assaggio di un’opera ancora poco conosciuta e priva di un apparato esegetico integrale.
Oltre a una prefazione di Alberto Casadei, il volume comprende introduzione, commento ai testi e bibliografia a cura di Ida Duretto. A illustrazione delle liriche sono stati scelti alcuni quadri di importanti pittori italiani dell’epoca insieme alle fotografie dei luoghi e dei personaggi che hanno ispirato questi versi.


Eugenio Montale (Genova 1896 - Milano 1981) è uno dei più importanti poeti del Novecento. La sua ‘opera in versi’ comprende le sette raccolte Ossi di seppia (1925), Le occasioni (1939), La bufera e altro (1956), Satura (1971), Diario del ’71 e del ’72 (1973), Quaderno di quattro anni (1977), Altri versi (1981). Fu inoltre autore di scritti in prosa (racconti, saggi, articoli giornalistici) e di traduzioni (confluite nel Quaderno di traduzioni). Fra i numerosi riconoscimenti ricevuti vale la pena di ricordare la nomina a senatore a vita (1967) e il premio Nobel per la Letteratura (1975).