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Home Le Collane Scienze dell'educazione (179) 9788846742391
Libro cartaceo
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Sconto -15 %

Luci peregrine, sospese, diffuse (e soffuse)

Letteratura e formazione

Autore/i: Roberto Albarea

Collana: Scienze dell'educazione (179)

Pagine: 128
Formato: cm.14x22
Anno: 2015
ISBN: 9788846742391

Stato: Disponibile
  • Descrizione

Perché questo titolo? Perché in questo lasso di tempo storico che stiamo vivendo, ci si accorge che stiamo attraversando un periodo di trasformazioni epocali, e non ci sono più punti di riferimento, ma solo luci, se si è capaci di scorgerle. Luci peregrine, soffuse, sospese [anche diffuse] che possono indicare una direzione, ma senza un’affermazione perentoria.
Si è provato a scorgerle nei capolavori della nostra tradizione letteraria e culturale, che hanno tuttavia risonanza universale.
Si tratta di una rilettura, pedagogica, di diversa risonanza, di opere o romanzi di Arguedas, Kristof, Bellow, Mari e Morante. Sono luci che esplorano la condizione umana in tutta la sua genuinità ma anche brutalità ed eccessi: si tratta di una variegata rappresentazione, lucida, amara e talvolta paradossale; varietà a volte apparente perché dietro ad essa è riconoscibile la riflessione costante ed etica su conflitti, disagi, tensioni ma anche intorno a speranze, gioie e pulsioni. Luci che si possono incontrare in uno sguardo di un amico o nella persona amata, in un personaggio di un film, nel santo idioto di Dostoevskij, ma anche in uno studente a lezione, in un libro, in una persona incontrata per caso in autobus o alla stazione, in un compagno di strada: luce che fa luce, ma anche rischiara bivi, verso nascoste nostalgie e dichiarati futuri.


Arguedas. Avvolsi nella corda il mio bel Zumbayllu e lo feci ballare. La trottola fece un salto armonioso, scese quasi lentamente, cantando da tutti i suoi occhi. Una grande felicità, fresca e pura, illuminò la mia vita. Ero solo, ad osservare ed ascoltare il mio Zumbayllu che parlava con voce dolce, che sembrava portare al cortile il canto di tutti gli insetti che ronzano musicalmente tra gli arbusti fioriti. – Zumbayllu Zumbayllu! Anch’io ballerò con te! – gli dissi. E ballai, cercando un passo che rassomigliasse a quello della sua alta zampa.


Kristof. Lucas dice: “Tu invece devi dormire, per crescere”. Il bambino dice: “Non crescerò, lo sai bene. L’ha detto il dottore”. “Hai capito male, Mathias. Crescerai. Meno rapidamente degli altri bambini, ma crescerai”. Il bambino chiede: “Perché meno rapidamente?”. “Perché ognuno è diverso. Tu sarai meno alto degli altri, ma più intelligente. L’altezza non è importante, conta solo l’intelligenza”.


Bellow. Dice infatti Moses: E se la vita non spiegata non vale la pena di essere vissuta, anche la vita spiegata è insopportabile.


Mari. E adesso che ho ucciso Ettore, lui che conosceva la paura ma che non per questo ha evitato lo scontro con me; lui che ad essere valoroso ha dovuto imparare a poco a poco, mentre io fin dall’inizio fui subito il migliore; lui che le donne troiane hanno pianto ricordandone la dolcezza e la forza, mentre di me si loderà in eterno soltanto la forza; lui che si augurava che Astianatte divenisse un giorno più forte di lui, voto che io mai, mai! ho formulato pensando a mio figlio, sapendo quanto vile ed inetto si è, lui che pure getterà agevolmente il bambinello Astianatte giù dalle mura di Troia; ecco, adesso che l’ho ucciso so che quest’uccisione è inutile.


Roberto Albarea, già Ordinario di Pedagogia Generale e Sociale all’Università degli Studi di Udine, è docente  presso lo IUSVE [Istituto Universitario Salesiano Venezia]. È autore di monografie, saggi ed articoli, apparsi in edizioni e riviste nazionali ed internazionali, riguardanti la Filosofia dell’educazione, l’educazione estetica e musicale, la Pedagogia della sostenibilità. Tra le sue ultime pubblicazioni: Creatività sostenibile. Uno stile educativo [Padova 2006], Sostenibilità in educazione [Udine 2006], Figure della goffaggine. Educatori senza magistero [Pisa 2008], La nostalgia del futuro [Pisa 2012], Contributi pedagogici alla Psicologia dell’educazione [Padova 2014]. È direttore scientifico
della rivista IUSVEducation.