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| Collana:
Percorsi (14)
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| Pagine: 380 |
| Prezzo: € 30,00 |
| Anno: 2005 |
| ISBN: 88-467-1108-4 |
| Formato: cm.17x24 |
Disponibilità:  |
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| Autore: Mario Curreli |
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Il volume apre nuove prospettive sull’arte, la vita e i costumi pisani, visti e descritti nel corso di sette secoli da un centinaio di viaggiatori anglofoni di varia estrazione e formazione culturale: da Chaucer, grande padre della letteratura inglese, che contribuisce a diffondere il mito di Ugolino, a illustri contemporanei come Spender, Boyd, Grono e Porter. Provenienti anche dall’Australia e dal Canada, gli autori qui rappresentati includono i giovani rampolli dell’aristocrazia britannica, impegnati fra Cinque e Seicento a riempire il diario del Grand Tour di zavorra erudita e amare riflessioni sulla desolazione di una città che un tempo fu una fiorente repubblica marinara.
Figurano anche famosi prosatori sette-ottocenteschi, da Walpole e Godwin alla Radcliffe e Wilkie Collins, che ambientano a Pisa scene dei loro romanzi “gotici”, e sono altresì presenti noti esperti di architettura, pittura, musica e scultura, da Robert Adam e Charles Burney a John Ruskin e John Addington Symonds, i quali, oltre a inserire nelle lettere ai familiari vivaci descrizioni di una celebre Università o del Gioco del Ponte, della spettacolarità di una Lumi-
naria o della rovina degli affreschi nel Camposanto, sanno riconsegnarci straordinarie visioni di una città perduta.
Sullo sfondo dei monumenti di Piazza del Duomo, o percorrendo viali alberati e silenziosi lungarni, altri celebri scrittori incontrano stupiti quei cammelli di San Rossore che, fino a metà Novecento, hanno contribuito a conferire un aspetto decisamente esotico a una città già nota come culla di innovatori delle arti e delle scienze.
info: http://www.edizioniets.com/anteprime/88-467-1108-4_Curreli/ |
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