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Home Le Collane Dialectica (10) 9788846760982
Libro cartaceo
€ 28,00 € 26,60
Sconto -5 %

Sul Simposio di Platone

Autore/i: Leo Strauss
A cura di: Alessandra Fussi
Traduzione di: Guido Frilli

Collana: Dialectica (10)

Pagine: 284
Formato: cm.15,5x22,5
Anno: 2021
ISBN: 9788846760982

Stato: Disponibile
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Leo Strauss, storico e filosofo politico tra i più importanti del Novecento, è stato un magistrale interprete della filosofia antica, e di Platone in particolare. Ci ha insegnato un modo nuovo di leggere i dialoghi, con la sua attenzione al contesto drammatico, ai personaggi e alle vicende di un dialogo –– che per questo va letto in modo diverso da un saggio ––, come la via regia per riflettere sulle intenzioni dell’autore. La filosofia di Platone, infatti, non si può semplicemente identificare con quella di chi ne appare a prima vista il portavoce: Platone è uno scrittore corale. Un esempio ammirevole di questo approccio unico al testo di un dialogo è il corso di lezioni sul Simposio tenuto da Strauss a Chicago nel 1959. Qui la finezza esegetica, la profondità e la sensibilità letteraria di Strauss restituiscono come mai era accaduto prima le diverse concezioni dell’amore, dell’essere umano e del suo desiderio, del fondamento della vita politica, e del rapporto tra domandare filosofico e scrittura, che traspaiono dai discorsi dei protagonisti. Le lezioni sul Simposio offrono un contributo prezioso alla comprensione di Platone, ma sono anche un documento da cui non può prescindere chiunque voglia capire il pensiero di Strauss. Il volume, tradotto da Guido Frilli, oltre alle lezioni di Strauss presenta la premessa di Seth Benardete, che ne curò l’edizione originaria, e un’introduzione di Alessandra Fussi, curatrice della presente edizione e autrice di La città nell’anima. Leo Strauss lettore di Platone e Senofonte (ETS, Pisa 2011).


Leo Strauss (1899-1973), nato in Germania ed emigrato durante il nazismo negli Stati Uniti, dove ha insegnato all’Università di Chicago, è uno dei principali filosofi politici del Novecento. È anche uno dei più acuti interpreti del pensiero antico, in particolare di Platone, Aristotele, Senofonte e Tucidide. Strauss esamina i classici del pensiero antico con particolare attenzione alla crisi del concetto di diritto naturale, alle differenze tra pensiero antico e moderno e al rapporto tra forma letteraria (e scrittura reticente) e argomentazione filosofica. Il rapporto spesso conflittuale tra città e anima, filosofia e polis, legge e giustizia, amore del vero e amore del proprio è la motivazione principale del suo pensiero.