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Home Le Collane Polifonica. Sguardi diversi tra immaginario, identità e culture (8) 9788846753649
Libro cartaceo
€ 24,00 € 20,40
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La cornice e lo specchio

Riflessioni ed esperienze di terapia nei luoghi dell’arte

Autore/i: Carlo Coppelli

Collana: Polifonica. Sguardi diversi tra immaginario, identità e culture (8)

Pagine: 264
Formato: cm.14x21
Anno: 2018
ISBN: 9788846753649

Stato: Disponibile
  • Descrizione

L’osservazione di un dipinto, una scultura o un’installazione, può produrre piacere personale e accrescimento culturale, ma anche la possibilità di riconoscersi nell’immagine. Per “specchio” intendiamo il rispecchiamento con un altro (quadro o artista) diverso da noi. In arteterapia per attivare questo processo è necessario sia presente una cornice composta da diversi fattori come: il gruppo (l’attività viene fatta insieme ad altri partecipanti con i quali si condivide un’esperienza); il facilitatore (in grado di agevolare l’uso di strumenti e tecniche, gestire tempi e spazi); il gioco espressivo (il gioco è importante nell’apprendimento e nella socializzazione; lo è anche come elemento di riflessione). Giocare con l’immagine in una galleria o in un museo, alla presenza di un conduttore, insieme ad altri, pone il partecipante nelle migliori condizioni per poter elaborare nuove esperienze e riflessioni. Ciò spiega la scelta del titolo.
Il testo è suddiviso in 23 brevi saggi e articoli ambientati in diversi luoghi d’arte. Si parla di esperienze di arteterapia a suggestione iconica comprensive anche di aspetti riguardanti la didattica dell’arte, l’iconologia, la psicologia dell’arte, l’etnografia e la percezione visiva. In alcuni di essi sono presenti schede di attività rivolte a gruppi o individui con bisogni o interessi specifici (educatori, pazienti psichiatrici, studenti, detenuti, persone diversamente abili ecc.) ma anche a semplici visitatori. Per questo il libro è rivolto a insegnanti, educatori, terapeuti, ma anche a chiunque sia interessato all’arte intesa come forma di comunicazione, relazione e aiuto.


Carlo Coppelli ha una doppia formazione: socio-assistenziale e artistica. Professionalmente inizia come assistente sociale, con specializzazione in Assistente Sociale Psichiatrico. Poi opera dal 1984 al 1986 in atelier pittorici degli ex ospedali psichiatrici di Trieste e Gorizia. Per trentacinque anni insegna Discipline Plastiche e Scultoree nei licei artistici di Trieste, Mantova, Modena e Sassari. Arteterapeuta e artista.
Per alcuni anni docente a contratto nell’Università di Modena e Reggio Emilia nei corsi SSIS per insegnanti di sostegno. Matura varie esperienze nel campo della didattica dell’arte e arteterapia in sedi museali, gallerie, enti e parchi di molte regioni italiane. Dal 1995 in modo continuativo pubblica articoli e saggi, organizza mostre e convegni; è formatore in ambito psichiatrico, educativo, socio-sanitario e per dodici anni ha condotto laboratori di arteterapia e teatro in carcere.
Fra i docenti fondatori della Scuola Triennale di Formazione in Artetrapia della Cittadella di Assisi - Pro Civitate Christiana; responsabile didattico della Scuola Triennale di Formazione in Arteterapia di Sassari.