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Home Le Collane Clockwork. Gente di cinema (6) 9788846742704
Libro cartaceo
€ 13,00 € 11,05
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Cuore di tenebra

Il cinema di Dario Argento

Autore/i: Aa.Vv.
A cura di: Edoardo Becattini

Collana: Clockwork. Gente di cinema (6)

Pagine: 144, ill.
Formato: cm.14x21
Anno: 2015
ISBN: 9788846742704

Stato: Disponibile
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Cinefilo onnivoro durante l’infanzia, critico cinematografico in gioventù e poi regista simbolo del cinema thriller e horror italiano (e non solo), Dario Argento ha riscritto la grammatica estetica del terrore al cinema fin dall’esordio con L’uccello dalle piume di cristallo, imponendosi con uno stile teso e ricercato, capace di trasformare delitti e omicidi in suggestive coreografie nere.

Il crescente successo internazionale ottenuto grazie a Profondo rosso, Suspiria e Phenomena lo ha trasformato nell’Autore per eccellenza del Giallo e dell’Horror all’italiana. Come forse solo Alfred Hitchcock prima di lui, Argento unisce da sempre la voglia di spaventare con il desiderio di farsi riconoscere e apprezzare presso il grande pubblico. Interesse che lo ha portato anche negli anni più recenti a confrontarsi con il mondo dell’arte (La sindrome di Stendhal), della letteratura (Il fantasma dell’Opera, Dracula 3D) e dell’occulto (La terza madre).
Come in un’anamorfosi d’epoca barocca, il cinema di Dario Argento assume tratti differenti a seconda della posizione e degli strumenti con cui lo si osserva.

I saggi di questo libro guardano ad alcuni elementi peculiari della sua filmografia, adottando ognuno una prospettiva differente: dagli stilemi e dalle invenzioni visive più personali e distintive ai film più recenti; dalle tendenze più canonizzate ai sentieri meno battuti.

Con scritti di: Edoardo Becattini, Claudio Carabba, Valentina D’Amico, Donato De Carlo, Federico Ferrone, Diego Garufi, Caterina Liverani, Marco Luceri, Daniel Montigiani, Luigi Nepi, Ranieri Polese, Gabriele Rizza, Giovanni M. Rossi, Chiara Tognolotti, Massimo Tria, Elisa Uffreduzzi, Marco Vanelli.

Edoardo Becattini (Firenze, 1983) è dottore di ricerca presso l’Università La Sapienza di Roma. Critico e saggista, scrive regolarmente di cinema contemporaneo e culture digitali per diverse testate cartacee e online, oltre a lavorare come consulente esperto di nuovi incroci tra film e letteratura per alcuni festival.