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Home Le Collane fuori collana 9788846733047
Libro cartaceo
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Legno e disegno

Dalle prime botteghe alla Mostra del Mobilio di Cascina

Autore/i: Antonio Martini

Collana: fuori collana

Pagine: 286, ill.
Formato: cm.21x29,7
Anno: 2012
ISBN: 9788846733047

Stato: Disponibile
  • Descrizione

Un cumulo prezioso di saperi e di informazioni; un intarsio di conoscenze, di amore per l’altissima tradizione artigiana cascinese, di ricerca e di approfondimenti, nel quale le immagini provenienti dai più importanti musei del mondo si affiancano ai disegni degli artigiani cascinesi, recuperati con pazienza, amore e competenza. Per la sua mole, per l’arco cronologico considerato, per la quantità di documenti e di immagini inedite scovate in archivi privati non noti, questo libro può diventare un riferimento di rilievo per la storia di Cascina, dei suoi artigiani e del suo mobilificio.
Da una parte il legno, e il trasformarsi e l’avvicendarsi nel tem-po, attraverso fogge, funzioni e stili diversi, dei mobili e dei mille accessori cui il legno e l’abilità manuale dà corpo. Dai cassettoni medievali (e Martini trova tracce di cassettoni medievali di fab-bricazione cascinese) alle tarsie e dorature rinascimentali, ai mille riccioli del barocco, al Chippendale, allo Stile Impero, agli spartani mobili dell’autarchia, al razionalismo… Dall’altra il disegno, ossia gli schizzi e i bozzetti di artigiani e disegnatori, che testimoniano l’accurato e competente lavoro preparatorio che sottende ogni rea-lizzazione e danno conto della competenza, dello studio e della colta precisione degli artigiani. Del resto l’istruzione professionale ha qui una lunga storia, che si intreccia con i destini della cittadina e della sua vocazione produttiva.

Antonio Martini nasce a Cascina (Pi) nel 1939, compie gli studi artistici presso la scuola d'Arte di Cascina, poi all'Istituto d'Arte di Porta Romana a Firenze, dove consegue il diploma di Magistero. Si dedica con passione all'insegnamento per oltre 6 lustri, contemporaneamente diviene allievo dell'architetto Detti di Firenze, ricavandone un notevole accrescimento professionale e culturale. Sviluppa un interesse per il territorio pisano ed il suo paese natale, dedicandosi alla ricerca storica e artistica. Tra le sue Opere più belle, vanno citate il rilievo delle facciate della Pieve di Cascina, di San Casciano e della Badia di San Savino. Ripresenta in seguito l'immagine lontana del Castello della Verruca, la Porta del Leone della cinta Muraria pisana e la ricostruzione dell'antica struttura del Castello di Cascina. Cura le immagini di alcuni libri dedicati ai poeti cosiddetti "vernacolari", e collabora per lunghi anni con le riviste "Il Gobbo" e "Il Tramme". Nel 1996 e nel 1997 illustra per la Banca di Cascina due cartelle con disegni dei Castelli Pisani, Cascina, le Antiche Porte e La Cerchia muraria del sec. XIV, presentate da Fabio Redi, Ordinario d'Archeologia Medioevale dell'Aquila. Nel 1998, per l'Istituto Gentili, presenta la cartella Le Porte di Pisa, con duecento stampe numerate e firmate. Dal 1999 al 2011 è Presidente della Società Operaia e promuove molteplici iniziative culturali dedicate alla storia e alla vita di Cascina. La sua passione per la narrativa, lo porta alla pubblicazione delle seguenti opere: Acqua Consolata - Dedicato alla storia di Cascina nell''800 e non solo, [2002]; Cascina nella Battaglia: una ricostruzione della battaglia avvenuta nei pressi del "Castello" di Cascina (1364) [2004]; I Capolavori della Fede - Dedicato alle chiese medioevali pisane - in collaborazione con Laura Benassi [2005]; Antonella Gamba - Dedicato alla pittrice concittadina - in collaborazione con il Comune di Cascina [2006]; Garibaldi a Cascina - Nel bicentenario della nascita del Generale - in collaborazione con il Comune di Cascina [2007]; Terra di Cascina - Dedicato alla storia di un glorioso Castello - in collaborazione con il Comune di Cascina [2009].