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Libro cartaceo
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"Fuori piazza"

Pisa, una città da scoprire

Autore/i: Elke Cavazza - Elisabetta Marchetti

Collana: Fuori collana

Pagine: 92
Formato: cm.24x13,5
Anno: 2000
ISBN: 88-467-0300-6

Stato: Disponibile
  • Descrizione

Una delle priorità che l’attuale Amministrazione Comunale si è data è quella di valorizzare la vocazione turistica e storico-artistica della città e del suo territorio. In questa prospettiva, un ruolo fondamentale riveste anche la promozione di strumenti turistici, come le guide, che amplino il ventaglio dei possibili fruitori delle ricchezze di una città come Pisa, così carica di storia e di arte.
Per questo abbiamo voluto e sostenuto la pubblicazione di "Pisa - Una guida per ragazzi", per la novità che introduceva nel pensare la visita della nostra città non più e non solo dal punto di vista degli adulti ma piuttosto da quella dei ragazzi, rendendoli protagonisti, riportandoli al centro del percorso di conoscenza e di appropriazione che la visita di una città comporta.
Per questo, a distanza di pochi mesi, salutiamo oggi con grande piacere la pubblicazione, sempre per i tipi dell’ETS, di questa nuova guida dal significativo titolo di Fuori Piazza, laddove la Piazza per antonomasia è quella del Duomo, centro di interesse indiscusso per l’abbondanza del patrimonio storico ed artistico che racchiude, tanto da correre il rischio di pensare che valga la pena di visitare soltanto quella.
Pisa è invece ricca di molte altre attrazioni artistiche, paesaggistiche, culturali e proprio ad esse rivolge la propria attenzione questo volume, uscito dalla penna di Elisabetta Marchetti ed Elke Cavazza, due giovani studiose della storia e dell’arte cittadina.
Vengono così proposti ad un pubblico più vasto ed eterogeneo, rispetto a quello degli specialisti cui finora erano riservati, tre itinerari, ciascuno dei quali è scandito da un periodo storico diverso, e due opzioni che svelano come anche la nostra città possa essere ricca di verde e come le sue aree limitrofe conservino particolari storici significativi.
Gli itinerari su Cinquecento e Seicento, Sette e Ottocento e la prima metà del Novecento mostrano quanto Pisa sia ricca di opere prestigiose dovute a fermenti artistici e culturali di periodi meno noti di quello medievale; l’opzione verde propone un punto di vista nuovo per una città: anziché soffermarsi sul costruito, si evidenziano le aree verdi che sono parte integrante della città e che spesso testimoniano importanti episodi storici; l’opzione rurale svela infine ciò che, visitando una città, sovente non si considera: il territorio circostante e le sue influenze sulla città stessa.
L’idea di fondo, da noi convintamente sostenuta, è che in città non esistano zone, argomenti o opere di serie A o di serie B, ma che tutte concorrano a costituirne la storia.

Bianca Maria Storchi
Assessore alla Pubblica Istruzione e Turismo