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L'arse argille consolerai

L'arse argille consolerai

Il libro di Coccia arriva al Centro Turati di Gavinana

Quando: 14/07/2018  16:00 - 18:00
Dove: Gavinana, Centro Turati

Link: https://www.fondazioneturati.it/tag/nicola-coccia/

Le vicende umane, raccontate nel libro, cominciano dal confino, da Aliano e Grassano, dove Carlo Levi venne sbattuto dal fascismo,  per concludersi a Firenze dove l’antifascista torinese rimase quattro anni. Carlo Levi cambiò molte volte casa. E infine trovò rifugio  nell’abitazione di Anna Maria Ichino che dal 1938 al 1944 salvò molti partigiani, ebrei, studenti e intellettuali. Questa donna, dimenticata dalla Storia, rischiò la vita ogni giorno per aiutare gli oppositori di Mussolini. Anna Maria Ichino, si era formata nella famiglia della mamma, a Vangile. I nonni e i bisnonni erano stati eletti, o nominati, sindaci di Massa e Cozzile a più riprese dal 1877 fino al 1930. La sua educazione politica avvenne nel 1925 quando circa mille fascisti aggredirono in un albergo di Montecatini Giovanni Amendola, che morì l’anno successivo per le ferite riportate. Cercò anche di testimoniare contro gli esecutori materiali dell’agguato. Nella casa di Anna Maria Ichino, trasformata in un centro clandestino del Comitato di Liberazione, Carlo Levi scrisse «Cristo si è fermato a Eboli», il libro più importante del nostro dopoguerra, secondo Vittore Branca, l’Indiana Jones della nostra letteratura.

L'arse argille consolerai di Nicola Coccia