edizioni ets - Pisa

 

 

copertina Hi-res

ORDINA

Numero
Speciale /2


Concorso Nazionale per il riuso e la riqualificazione dell'Architettura Fortificata

I progetti vincitori

I progetti selezionati

 

ABBONAMENTO

REDAZIONE

 

 


 



 

Editoriale

 

Le architetture fortificate hanno un fascino particolare perché spesso conservano ancora molti tratti dell’ambientazione originale, primo fra tutti la localizzazione in posizione strategica, accentuata dall’intorno, di solito rimasto inedificato per l’impervietà dei luoghi. Motivo in più per visitarle.

Ma come per tutte le architetture storiche dismesse, specie quelle di grandi dimensioni, è indispensabile, per attuarne il restauro, ricercare nuovi utilizzi e destinazioni d’uso portatrici di altre risorse oltre quella turistica.

Il concorso delle tesi sulle architetture fortificate, illustrato da questo Speciale di Architetture Pisane, ha il merito di contribuire all’analisi sullo stato di conservazione di questo immenso patrimonio, primo vero passo verso l’auspicato recupero. Ulteriore merito, forse ancor più prezioso, quello di trasmettere agli studenti, attraverso la prassi dell’indagine, della ricerca e del rilievo, l’amore per i manufatti storici, testimoni della nostra identità culturale. La profonda conoscenza delle costruzioni antiche è condizione essenziale per ricercare utilizzi compatibili con le loro caratteristiche architettoniche riuscendo a recuperare queste mirabili architetture. Che non significa trasformare, ma bensì conservare l’esistente ed aggiungere il "nuovo", necessario alle rinnovate funzioni, secondo una metodologia rigorosa che, insieme alle tecniche del rilievo, necessita di un attento insegnamento, per consentire di mantenere integro il nostro patrimonio facendolo vivere nel tempo.


Roberto Pasqualetti

 

Gli articoli

(PDF in bianco/nero)

 

Editoriale di Roberto Pasqualetti

I castelli come segni di identità culturale
di Massimo Dringoli

Il riuso dell’antico
di Natale Gucci

La conservazione attraverso lo strumento
del rilievo
di Roberto Corazzi

Disegno manuale e disegno digitale
di Massimo Gasperini

Destinazioni d’uso compatibili
di Pier Luigi Maffei

Una esperienza significativa tra didattica e realtà:
la rocca di Staggia Senese
di Domenico Taddei

Progetto di recupero e progetto contemporaneo
di Andrea Bulleri

 

 

I progetti vincitori

Le Torri del Cremonese
Nicoletta Cremonesi

La Fortezza Vecchia di Livorno
Leonardo Barinci

Il Palatium Regium di Palazzo San Gervasio.
Metodologia e tecnica per il progetto
di restauro
Antonio Clinco

Il bastione del Parlascio.
Rilievo e progetto di recupero per spazi
di studio dell’Università di Pisa
Marco Giorgio Bevilacqua

 

I progetti selezionati

Il Castello di Prato, la verifica di un'ipotesi
architettonica
Andrea Bacci

Il Castello dei Conti Manfredi e la Pieve
di San Giovanni Battista di Borzano d’Albinia (R.E.)
Carla Conti

Il Castello di Popoli: conservazione e riuso
Rachele Fosco

I torrioni rotondi del Castello di Milano
Analisi stratigrafica e proposte per la conservazione
e il riuso
Marina Girotti

Studio storico e restauro del castello di Spedaletto
a Pienza
Francesca Pescosolido

Le torri di avvistamento nell'astigiano
Il caso della Torre dei Segnali di Viarigi
Cristina Valfrè - Michela Zisa

 

Regesto dei vincitori del "Concorso Nazionale
per premi a Tesi di Laurea riservate al riuso
e alla riqualificazione dell’Architettura
Fortificata Italiana" 1998-2003
a cura di Sebastiano Amato

 

 

NOVITĄ | TROVA nel catalogo | COME ordinare | Primo piano | Le Collane | Le Riviste | Norme editoriali | Distribuzione