Nili
Bassan, Gerusalemme, 33 anni, fotoreporter israeliana,
con sangue bulgaro e addosso un nome che suona arabo. Inizia
a scattare per caso, ma si innamora in fretta di questo mestiere
come spesso accade.
Sue immagini hanno riempito le prime pagine di quotidiani israeliani,
americani, inglesi, danesi, italiani.
In nome di Conflitti in Terra Santa nelle foto
di Nili Bassan
a cura di E. Catassi, P. Prosperini
prefazione di Antonello Piroso
testi
di
Luca Del Re , Enrico Catassi,
Raffaele Palumbo, Alfredo De Girolamo
Andare oltre
il luogo comune, le facili dicotomie dove il bene e il male
hanno un confine preciso.
Gli scatti di Nili Bassan giovane e straordinaria fotoreporter
israeliana ci portano in una "zona grigia"
dove emerge lumanità delle persone ancor prima
del loro credo religioso, culturale o politico.
48 immagini
per capire che il fanatismo, lodio, la guerra assumono
forme diverse, ma hanno una radice comune, che abita sempre
una sola casa: la nostra mente. Si uccide, dimentica, tradisce
sempre in nome di qualcosa o qualcuno.
Il bambino ferito in un ospedale o il
militare che piange il compagno morto ci raccontano il sogno
spezzato della gente di Terra Santa,
delluna e dellaltra parte.
Per maturare
una consapevolezza. Sarà solo attraverso la
lingua universale dei gesti e dei simboli che questa terra potrà
rivedere la pace. Come ci insegnano quelle donne israeliane
e palestinesi che superarono il confine per incontrarsi
e fare insieme il pane nel forno di Samar Sahhar.