edizioni ets - Pisa

convegno "Chi ha diritto all'apprendimento?"
Arezzo - 27 e 28 Ottobre 2006
Terzo convegno internazionale sul diritto all'apprendimento organizzato da COFIR

scarica il programma del convegno (pdf)

 

 

C’era una volta la riforma (la Riforma?) della scuola — e insieme dell’università. In Italia, studenti, insegnanti e genitori, buona parte dell’opinione pubblica credevano che quel sistema formativo vecchio ormai di troppi anni andasse cambiato. Persino rivoluzionato, si diceva.

C’era una volta, e oggi non c’è più. La società italiana, a partire dai suoi intellettuali, non sa più che cosa chiedere al mondo dell’educazione. Non lo capisce, ha perso il senso dei valori in gioco. Regresso e progresso, privilegi e democrazia, controriforme e riforme vere finiscono tutti nello stesso mazzo.

Il libro di Paolo Giovannetti si chiede come sia stato possibile tutto ciò. Per quale ragione una serie di eventi, auspicabili e sintonizzati con le grandi tendenze mondiali, sono stati accolti in modo così ostile? Perché oggi una scuola sempre più classista e neo-liberista non indigna coloro che pochi anni fa si scagliarono contro la sua — reale — democratizzazione?

Forse, per dare una risposta a queste domande bisogna anche chiedersi che cosa sia diventata la cultura oggi: quali le forme della sua crisi, quali le legittimazioni che ha perduto; e quali le rovine che ci ha lasciato in eredità. Rovine da cui, peraltro, è necessario ripartire: magari con la consapevolezza che una vera ricostruzione è ormai impossibile.

Paolo Giovannetti (Milano 1958), docente di letteratura italiana all’Università Iulm di Milano, ha insegnato nelle scuole secondarie inferiori e superiori, in doposcuola e scuole per stranieri, ed è collaboratore di un’università popolare. Si occupa di didattica della letteratura e di editoria scolastica. Fra le sue pubblicazioni: Metrica del verso libero italiano (1994), Nordiche superstizioni (1999), La Lombardia dei poeti (2000), Retorica dei media (2004), Modi della poesia italiana contemporanea (2005).

 

 

Paolo Giovannetti

L'istruzione spiegata ai professori
Elogio dei saperi massificati nella scuola e nell'università

collana Altreducazione

144 pagine, Euro 14

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  INDICE
   
 


Introduzione

 

Parte prima. Storie di riforme

Provate a chiedervelo...

1. Tempo di diseguaglianze
2. Una riforma cancellata

Corpi incazzati, intellettuali serafici

Le parole e le (due) cose. Che cosa e come (non) si riformò

1. Effetto maestra
2. Effetto Superciuk

Dietro le riforme, le rivoluzioni

1. Un liceo per tutti
2. Studente lavoratore è bello
3. Essere educati / educare tutti; e sempre

 

Parte seconda. Euforie (rarissime) e (troppe) disforie

A proposito di ’68...

Depressioni a manovella

1. "Non ci capiamo nulla"
2. "Siamo stufi della burocrazia"
3. "La scuola sta diventando un’azienda"
4. "La scuola educa al consumo, produce consumatori"
5 "La riforma uccide la cultura"

Buone notizie dall’università?

L’ultimo apologo...

... e la sua grottesca coda

Parte terza. Qualcosa su cui dividersi: il canone e la memoria

Confusione per confusione

C’è una tradizione in questo canone?

Canoni americani

Declinazioni locali

L’impossibile mediazione

Lo smemorato e lo storico

Paura di dimenticare

1. L’oblio necessario?
2. Contaminare le storie?

 

Parte quarta. Una proposta. Oltre il mandato e il privilegio

A che punto siamo?

Sette argomenti per una discussione...

1. Praticare e rivendicare i diritti
2. Capire la commodification
3. Alfabetizzare i nuovi media, mettere in crisi la scrittura
4. Ripensare i soggetti
5. Esportare l’incondizionato
6. Realizzare la conversazione
7. Forzare lo stato di eccezione

... con un corollario

Note

 

 


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