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Il
concorso e la carriera, l'operosità e l'ozio,
le idee e il linguaggio, i vizi e le passioni. Così,
come in un romanzo, il ragionier Leone Formica è
testimone e attore delle vicende quotidiane che si snodano,
senza luogo né tempo, all'interno di una qualsiasi
Sezione distaccata del Pubblico Impiego. Un affresco
grottesco e impietoso di un mondo dove burocrazia e
gerarchia si fondono nel denso magma nel quale si dibatte
il protagonista di questa storia.
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