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Il corpo e il mondo, questa
mano destra e questa sinistra, questi miei occhi che osservano,
queste parole che raccontano e descrivono (e anche si raccontano
e si descrivono). Ogni volta accade, in quelle "occasioni",
qualcosa come una distanza e unaffinità. Il mio
corpo non è il mondo ma è "nel" mondo,
la mia mano destra non è la sinistra ma è "insieme"
a lei, e questo sguardo, queste parole provengono da un corpo
che "allo stesso tempo" tengono a distanza, origine
e ostacolo. Loro stesse sono, per se stesse, origine e ostacolo.
Una certa articolazione o disarticolazione accade, così,
tra corpo e mondo, mano e mano, parola e parola, sé e
sé. Ne va, in quellaccadere, di ciò che
chiamiamo senso: senso del tatto, sfiorarsi e mancarsi, guardarsi
e sfuggirsi, dirsi e disdirsi; senso che viene e avviene e in
certo modo "sviene" (espressione di inavvertita esattezza).
Queste pagine ripercorrono
alcuni luoghi canonici della riflessione della filosofia e delle
scienze umane sul corpo, la percezione, il linguaggio, il gesto:
interrogando un complesso di strategie, passaggi di mano, interferenze
tra Kant e Husserl, ad esempio, Heidegger e Merleau-Ponty, Derrida
e Nancy. Infine chiedono quale voce, quale parola, quale scrittura
possano chiedere (e rispondere) di un "senso" così
immaginato: incarnandone, e ricapitolandone, il gesto indecidibile,
il va e vieni, in una parola, il ritmo
Federico Leoni (Novara
1974) svolge attività di ricerca presso lUniversità
degli Studi di Milano. Ha tradotto dal francese e dal tedesco
(Minkowski, Straus, Maldiney, Jaspers). è autore di numerosi
saggi su riviste italiane e straniere, e di due libri: Follia
come scrittura di mondo. Saggi su Minkowski, Straus, Kuhn
(Jaca Book, Milano 2001) e Linappropriabile. Figure
del limite in Kant (Mimesis, Milano 2004). Ha curato la
recente riedizione di E. Minkowski, Il tempo vissuto
(Einaudi, Torino 2004).
Federico
Leoni
Senso
e crisi
Del corpo, del mondo, del ritmo
232 pagine, Euro
14,00
Incontri
collana di Psicopatologia
e Fenomenologia
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INDICE |
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Prefazione,
di Carlo Sini
Nota al testo
Esergo I
La favola di psiche
1. Sinngebung
2. Senso e psiche
3. Lo spazio dellesperienza
4. Lindecisione del senso
Parte Prima
Capitolo I
Zoon/kosmos
1. Il soggetto
2. Geologia trascendentale
3. Terra
4. "Possibilità di mondo"
5. Quiete/movimento
6. Mondo/corpo
7. Zoon/kosmos
8. Loriginario e lorigine
Capitolo II
Senso/neutro
1. Doppia manifestazione
2. Qui/là
3. Desiderio
4. Vice-versa
5. Exempla:
a) Schizofrenia
b) Daemon meridianum
Capitolo III
Sul punto-zero
1. Suolo/supporto
2. Distanza
3. Urhistorie/Urvolk
4. Due terre
5. Reversibilità
6. "Allo stesso tempo"
7. Nullpunkt
Parte Seconda
Capitolo I
Corpo/carne
1. "Uscire dalla carne
2. Un amore tranquill
3. Movimenti, scosse, sensazioni
4. "Das ursprünglichste Meine"
Capitolo II
Madre
1. Madre
2. Toccare il toccare
3. "Effetto di resistenza"
4. Uscire/non uscire
Capitolo III
Sì/non-ontologia
1. "Ciò che fa sì"
2. Etimologie (I)
3. Etimologie (II)
4. "Il ritmo dellevento del mondo"
5. "Éclatement"
Capitolo IV
Uno/molti/mondo
1. Elemento/kaos
2. Il sensibile e linsensibile
3. Monade/espressione
4. Perfezione/ineguaglianza
5. Monadologia physica
6. Narcisismo/desiderio
7. "Vivere in altro"
Esergo II
Senso e crisi
1. "In bilico"
2. Nuda crisi
3. "È accaduto qualcosa, dimmi che cosa"
4. Anastrofe/catastrofe
5. Vuoto/pieno
6. Troppo/troppo poco
7. Senso/natura
8. Escluso/incluso
Parte Terza
Capitolo I
Ritmo, anima, mondo
1. Crisi, senso, ritmo
2. Heidegger/Nancy
3. Fuori
4. Il taglio del taglio
5. Ritmo
6. Incorporazioni
7. Lanima e la bocca
8. "Corpo è una parola di danza"
Capitolo II
Epoché dellepoché
1. Uno, due, tre
2. Quattro (cioè di nuovo due, cioè un due
nuovo)
3. Epoché dellepoché
4. "Fare frasi che non siano più frasi"
5. Critica/teoria (del senso)
Nota bibliografica
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